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Mathieu Lehanneur: Scatto di uno specchio d’acqua che illumina il marmo

Mathieu Lehanneur: „Petite Loire“.

L’artista mostra la sua istallazione „Petite Loire“ durante il Festival Internazionale dei Giardini nella Domaine de Chaumont-sur-Loire, Francia

Specialmente quando soffia un vento forte, bisogna guardare molto bene per apprendere tutte le esperienze che si hanno di vento e acqua. Infatti l’istallazione di Mathieu Lehanneur „Petite Loire“ (Piccola Loire), nella residenza di Domaine de Chaumont-sur-Loire, in Francia, è l’immagine di uno specchio d’acqua con onde elaborato in marmo verde, così perfetto che la natura non sarebbe riuscita a farlo meglio.

L’artista francese è noto per i suoi lavori in pietra naturale e per le idee straordinarie. Una di queste è la sua serie „Liquid Marbles“, della quale ora si può vedere un pezzo ancora fino al 5 novembre nell’ ambito del Festival Interazionale dei Giardini nella cittadina circa 200 km a sud di Parigi.

Mathieu Lehanneur: „Petite Loire“.

L’opera è in mostra nella ex scuderia della residenza ed è stata elaborata di marmo. I componenti di piedra insieme misurano 7,5 x 2,5 m. I lavori sono stati eseguiti dalla ditta portoghese Mármores Centrais do Minho (MCM).

Mathieu Lehanneur: „Petite Loire“.

Il titolo „Petite Loire“ si riferisce al fatto che la residenza si trova direttamente in riva al fiume. La Loire viene considerata, in questa zona, ancora abbastanza intatta nel suo percorso naturale. In un certo senso, Lehanneur ha fatto in modo di riportare con la sua istallazione l’acqua dal design di ombre sotto gli alberi della riva nella luce piena.

Mathieu Lehanneur: „Petite Loire“.

In un comunicato stampa Lehanneur dice: „Mi auguro che il visitatore si senta, quando oltrepassa il cancello della residenza, come nel luogo proibito di una favola. Lì tutto è liquido, sfuggente, illuminato e ciò nonostante eseguito in un materiale che non potrebbe essere più duraturo

Mathieu Lehanneur: „Petite Loire“.

Il Festival Internazionale dei Giardini è alla sua 25esima edizione. Le ambizioni del Festival sono alte, come si può leggere sul sito in più lingue: „Evocando il cambiamento climatico, l’innalzamento delle acque, i ,giardini galleggianti‘, il legame tra habitat e giardino…, i giardini di Chaumont-sur-Loire sapranno, ancora una volta, sedurvi grazie alle invenzioni e alle proposte di una nuova generazione di paesaggisti“.

Mathieu Lehanneur

MCM – Mármores Centrais do Minho

International Garden Festival Domaine de Chaumont-sur-Loire, fino al 5 novembre 2016

Foto: M. Giesbrecht

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(03.07.2016)