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Marmomacc 2016: The „New Marble Generation“ con prototipi di prodotti di design litico mirati alla produzione di serie

Table „Pedra“ by Designer Massimo Iosa Ghini for Grassi Pietre.

Mostra a cura di Raffaello Galiotto e Vincenzo Pavan in uno spazio della Hall 1 riguardano sia componenti di arredo di interni ed esterni

La disponibilità sul mercato di nuove tecnologie di progettazione e lavorazione ha messo in evidenza le straordinarie opportunità di trasformare i materiali lapidei in artefatti complessi sotto il profilo tecnico e formale. In particolare, si è resa manifesta la loro rispondenza a una progettazione assai sofisticata, potenzialmente in grado di realizzare con l’impiego delle sole macchine, e quindi con automatismo seriale, manufatti fino a oggi realizzati con sistemi meccanici di tipo artigianale. La replicabilità industriale, infatti, è uno dei fattori basilari del successo dei prodotti dei grandi designer italiani e della loro sostenibilità commerciale.

Attraverso l’ausilio dei sistemi digitali di nuova generazione, anche alla lavorazione dei materiali litici si possono applicare quelle funzioni tecniche (precisione, velocità esecutiva, riduzione degli scarti, ecc.) fondamentali per produrre in modo seriale oggetti d’uso formalmente complessi e raggiungere livelli di prestazione analoghi ad altri materiali più leggeri.

Left: Gong by Giorgio Canale for Cereser, right: „Kintsugi“ by Giorgio Canale for Tenax.

La mostra New Marble Generation – curata da Raffaello Galiotto e Vincenzo Pavan – ha come obiettivo la realizzazione in forma di prototipi di prodotti di design litico di alta qualità mirati alla produzione di serie. Attraverso la collaborazione con designer e architetti di livello internazionale le aziende del settore lapideo, interessate a nuovi percorsi di ricerca, hanno compiuto una esperienza innovativa di sperimentazione dei materiali a dimostrazione delle proprie capacità tecnico-operative.

„Möbius“ chair and sofa by Giuseppe Fallacara for MGM Sicilmarmi.

Gli oggetti realizzati, raccolti in uno spazio dedicato all’interno della Hall 1 – The Italian Stone Theatre – riguardano sia componenti di arredo di interni ed esterni, sia elementi seriali del design architettonico. I progettisti hanno lavorato su diverse sezioni tematiche a cui sono stati adattati i materiali litici scelti dai curatori.

La mostra è integrata da un catalogo bilingue inserito nella rivista Domus e da videointerviste realizzate ai designer e alle aziende per illustrare i concept progettuali e i processi di realizzazione. Per un approfondimento sulle tematiche del design litico in relazione all’applicazione delle nuove tecnologie, alle tendenze e al marketing, è stato organizzato un convegno con la partecipazione di tecnici, designer, aziende ed esperti in comunicazione che si svolgerà presso lo Spazio Forum nella Hall1.

La mostra New Marble Generation rientra nel progetto The Italian Stone Theatre, realizzato da Marmomacc con il supporto del Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE), di ICE-Italian Trade Agency e di Confindustria Marmomacchine nell’ambito del Piano di Promozione Straordinaria del Made in Italy per la valorizzazione dell’eccellenza del comparto litico e tecnologico nazionale.

„HyparWall“ by Giuseppe Fallacara for Pi.mar.

Abbinamenti Azienda-Designer:
CERESER – Giorgio Canale
COSTA PAOLO – Denis Santachiara
EURO PORFIDI – Philippe Nigro
GDA MARMI E GRANITI – Setsu & Shinobu Ito
GRASSI PIETRE – Massimo Iosa Ghini
HELIOS AUTOMAZIONI – Marco Piva
MGI SICILMARMI – Giuseppe Fallacara
NIKOLAUS BAGNARA – Paolo Ulian
PI.MAR – Giuseppe Fallacara
REMUZZI MARMI BERGAMO – Marcello Morandini
TENAX – Giorgio Canale

Marmomacc, dal 28 settembre all’ 01 ottobre 2016

Imagine: ditte/designers

„Elic“ table and vase by Setsu & Shinobu Ito for GDA Marmi e Graniti.Collection „Bislapis“ by Marcello Morandini for Marmi Remuzzi.Seat bench „Sampietrina“ by Philippe Nigro for Euro Porfidi.„Conversation on Stone“ by Marco Piva for Helios Automazioni.Seat bench „Play“ by Denis Santachiara for Paolo Costa.„Hole“ by Paolo Ulian for Nikolaus Bagnara.

(14.09.2016)