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Travertino e marmo sulle facciate creano un riferimento locale per il produttore di vino Vinero sulla penisola di Gallipoli nel Mare Marmara

Tekeli Sisa: Vinero Şharap Fabrikasi.

Gli architetti dello studio Tekeli Sisa vogliono mostrare con gli edifici lo standard di produzione industriale in Turchia

E‘ noto da tanto tempo che vino e pietra naturale sono un buon abbinamento. Tra i fattori determinanti per il sapore e la qualità di un vino è il tipo di roccia che si trova sotto il vigneto, quali minerali sono di conseguenza presenti nel terreno e qual è l‘assorbimento di calore nella roccia.

Gli architetti usano spesso pietra per edifici per il settore vinicolo, anche perché in questo modo si può evidenziare il carattere locale di un prodotto.

Questa volta presentiamo un produttore di vino in Turchia, la Vinero Şharap Fabrikasi (Vinero fabbrica di vino) a Eceabat nella provincia di Canakkale. Questa si trova sulla penisola di Gallipoli ai confini del Mare Marmara, un luogo magico tra oriente e occidente della Turchia.

Al centro del parco c’è l’edificio piano per la lavorazione dell’uva ed affianco c’è la casa per gli ospiti.

Al centro del parco c’è l’edificio piano per la lavorazione dell’uva ed affianco c’è la casa per gli ospiti. Questi due edifici si estendono su 16.000 m².

I lati lunghi dell’ edificio di lavorazione sono stati rivestiti con del travertino chiaro.

I lati lunghi dell’ edificio di lavorazione sono stati rivestiti con del travertino chiaro.

Sempre travertino viene portato dalle facciate della così chiamata „strada interna“, che collega la casa per gli ospiti al tratto della lavorazione.

Sempre travertino viene portato dalle facciate della così chiamata „strada interna“, che collega la casa per gli ospiti al tratto della lavorazione.

L’impianto si inserisce nei dolci vigneti adiacenti.

L’impianto si inserisce nei dolci vigneti adiacenti. Il balcone dalla parte davanti, dove si trova un lago artificiale, offre un ampio panorama. Sotto il lago si trovano i locali per lo stoccaggio del vino.

L’insieme è stato inserito quest’anno nella shortlist del World Architecture Awards, e cioé nella categoria produzione, energia e riciclaggio.

La realizzazione dimostra sostenibilità, per esempio nelle costruzioni impegnative in legno.

Uno degli obbiettivi degli architetti dello studio di Istanbul di Tekeli Sisa era quello di rendere la produzione industriale vivibile al visitatore. Così per esempio sono stati utilizzati da una parte dei materiali pregiati come la pietra naturale, legno e acciaio inossidabile. La realizzazione dimostra sostenibilità, per esempio nelle costruzioni impegnative in legno.

Infine si mirava anche a far emergere il committente in modo adeguato. „Il nostro obbiettivo era quello di evidenziare l’alto livello della qualità del procedimento di produzione e di mostrare quanto è elevato lo standard della produzione del vino in Turchia”, così ci scrive Mehmet Cakirkaya dello studio di architettura.

Per rendere questo vivibile, un percorso circolare porta dalla consegna dell’uva al piano terra fino al magazzino in 2 piani interrati e ai grandi serbatoi per la fermentazione.Per rendere questo vivibile, un percorso circolare porta dalla consegna dell’uva al piano terra fino al magazzino in 2 piani interrati e ai grandi serbatoi per la fermentazione.Per rendere questo vivibile, un percorso circolare porta dalla consegna dell’uva al piano terra fino al magazzino in 2 piani interrati e ai grandi serbatoi per la fermentazione.

Per rendere questo vivibile, un percorso circolare porta dalla consegna dell’uva al piano terra fino al magazzino in 2 piani interrati e ai grandi serbatoi per la fermentazione, sui cui coperchi passano dei ponticelli.

Alla fine si arriva sul balcone dove si svolgono le degustazioni.

Alla fine si arriva sul balcone dove si svolgono le degustazioni.

Gli architetti hanno sfruttato diverse occasioni: così la produzione si svolge sui 3 piani da sopra verso sotto. I locali interrati procurano una temperatura costante e l’umidità per la maturazione del vino, in modo che gli impianti di riscaldamento, areazione e climatizzazione (HVAC) servano al limite soltanto per un aggiustamento.

A proposito: i vini rossi e bianchi maturano alla stessa temperatura (intorno ai 13 gradi centigradi), anche se vengono bevuti a temperature diverse.

Committente era la ditta Sanset Gida, la quale fa parte di Toksöz Group, una multinazionale mista con focus sui prodotti farmaceutici. La ditta Sanset è conosciuta per la sua affiliata Sagra, che produce noci in tante lavorazioni.

A breve arriverà il primo vino della ditta sul mercato. Si chiamerà „Vinero“.

Per la casa degli ospiti con 25 camere, adiacente al settore di lavorazione, il committente desiderava un accenno agli edifici simili a delle residenze nei vigneti della Francia meridionale.

Tekeli Sisa Architectural Partnership

Foto: Tekeli Sisa

Tekeli Sisa: Vinero Şharap Fabrikasi.Tekeli Sisa: Vinero Şharap Fabrikasi.

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(30.09.2016)