Appunti breve: „La performance“ occupazionale del lapideo a Massa-Carrara

(Marzo 2013) L’Assessorato alle Politiche del Lavoro e alla Formazione Professionale della Provincia di Massa-Carrara, assieme a Internazionale Marmi e Macchine, ha sviluppato una ricerca per la „La valutazione della performance occupazionale del comparto lapideo della Provincia di Massa-Carrara” i cui risultati sono stati illustrati alla stampa, alle associazioni di categoria e alle imprese rendendo pubblici elementi di estremo interesse utili a fotografare l’esistente ma anche per sviluppare azioni a sostegno di occupazione e competitività del comparto locale che resta un riferimento per il settore a livello nazionale.

Le elaborazioni dei risultati della ricerca, riferiti all’anno 2011 e pubblicati in un volume, hanno consentito di realizzare una valutazione della performance occupazionale delle aziende che operano nel settore lapideo nella provincia di Massa Carrara esaminando congiuntamente anche il grado di utilizzo dei servizi per il lavoro da parte delle stesse.

„Siamo in presenza di un’analisi puntuale e scientifica, utile per individuare gli elementi che stanno alla base della competitività del comparto che comprende il lapideo e la meccanica e che ha un ruolo fondamentale nell’economia del territorio – ha detto Raffaele Parrini, assessore provinciale alla formazione professionale e politiche del lavoro – e i risultati di questo lavoro possono diventare elemento di spinta anche verso un cambiamento di approccio culturale. Quello che emerge con chiarezza, infatti, è che il settore può essere considerato a bassa precarietà e che, sfruttando le sinergie offerte dalle politiche formative, può avviare percorsi virtuosi costruendo nuove professionalità che assicurano competitività alle aziende e al settore non solo localmente ma a livello internazionale”.

Paris Mazzanti, direttore dell’Internazionale Marmi e Macchine, ha sottolineato a sua volta che „il lavoro realizzato fa emergere chiaramente che la competizione internazionale impone un processo di cambiamento che riguarda tutti gli attori del processo produttivo e che per essere competitivi è necessario, oggi più che mai, investire nella ricerca sia sui mercati sia nei processi produttivi per stare al passo con paesi che hanno compiuto passi da gigante”.

In un momento così difficile per l’economia locale e conseguentemente per l’occupazione, è particolarmente utile iniziare a comprendere quali sono gli elementi che identificano in positivo la struttura e l’attività imprenditoriale e che possono essere correlati alla cosiddetta „performance” occupazionale di un’azienda dove per performance occupazionale s’intende la capacità di creare nuovi posti di lavoro.

La metodologia adottata, infatti, mette in evidenza il rapporto tra la performance e i punti di forza e di debolezza delle aziende consentendo così agli enti territoriali di supportare efficacemente queste ultime definendo percorsi adeguati di politiche attive del lavoro e della formazione.

Come campo della ricerca, che ha carattere sperimentale, è stato scelto il comparto lapideo che costituisce per la Provincia di Massa-Carrara un settore trainante per il quale sono disponibili dati sufficienti per garantire la credibilità scientifica dei risultati e lo sviluppo successivo del progetto.

La metodologia di valutazione della performance è comunque applicabile anche ad altri settori, obiettivo auspicabile perché pone al centro il concetto di benchmarking, un processo in grado di misurare in modo sistematico e continuo i processi aziendali di una qualunque organizzazione rispetto a „Best Practice” individuate per ottenere informazioni in grado di „misurare” e quindi migliorare il risultato dell’attività aziendale.

Il campione utilizzato nella ricerca è costituito di 257 aziende del settore lapideo collocate per il 59% nella provincia di Massa-Carrara e per il restante 41% nelle province di Lucca e La Spezia. I dati forniti dalle aziende coinvolte si riferiscono al 2011: il totale delle imprese campionate esprime un fatturato aggregato di circa 430 milioni di euro.

Nel rapporto finale – presentato da Manuela Gussoni, responsabile dell’Ufficio studi di IMM che ha curato la ricerca – la performance media delle aziende della Provincia di Massa-Carrara viene confrontata con quella delle aziende che operano nel resto del comprensorio Apuo-Versiliese attraverso una serie di indicatori suddivisi in sei macro-aree tematiche: performance occupazionale, economicità aziendale, innovatività, crescita, performance internazionale e responsabilità sociale. Per ognuna di queste aree è stato assegnato alla Provincia un punteggio finale che varia tra „zero” (performance scarsa) e „3” che equivale a „performance ottima”.

Questa metodologia permette di individuare da un lato i punti di forza e di debolezza dei due territori e dall’altro lato alcune correlazioni interessanti tra la macro-area occupazionale locale e altre macro-aree al fine di supportare la fase di programmazione locale mettendo in luce eventuali sinergie e opportunità di policy.

Dall’analisi emergono per la provincia di Massa-Carrara due punti di maggior debolezza connessi all’attività innovativa delle aziende che, nonostante sia più accentuata rispetto a quelle collocate nel resto del comprensorio non presenta ancora un risultato soddisfacente e comunque relativamente più basso rispetto agli altri aspetti in analisi, con un punteggio di 1,48 su 3. Un altro punto di debolezza per la performance provinciale è inoltre connesso all’area relativa alla responsabilità sociale delle aziende ossia all’attenzione che queste ultime ripongono su problematiche di natura etica nella gestione strategica aziendale come la sicurezza sul luogo di lavoro o tematiche relative alla tutela ambientale. Buona invece la performance occupazionale ed economica della provincia di Massa Carrara che risulta positivamente correlata ad un grado di internazionalizzazione decisamente più elevato rispetto alle aziende collocate nel resto del comprensorio considerato che l’export incide mediamente sul fatturato delle aziende della provincia di Massa-Carrara per un 53% contro un 37% nel resto del comprensorio.

Relativamente a quest’ultimo punto emerge una correlazione positiva e molto significativa tra aumento del fatturato estero e aumento di dimensione aziendale, con buona performance occupazionale, valida per ogni classe di fatturato per cui si può ragionevolmente sostenere che un maggior grado di internazionalizzazione ha garantito alle aziende lapidee che hanno scelto di adottare questa strategia una migliore capacità di affrontare la crisi economica in atto.

Molto interessanti anche i risultati ottenuti dalle aziende che hanno introdotto tecnologie o competenze al servizio dell’ambiente, aziende che peraltro sono quelle più orientate all’occupazione stabile e risultano prevalentemente collocate nel resto del comprensorio. Nel resto del comprensorio il lavoro precario sembra incidere sull’occupazione totale per meno del 4% mentre nella provincia di Massa-Carrara incide per quasi il 7%: in entrambi i casi decisamente al di sotto della media nazionale inter-settoriale che risulta pari a quasi il 12% secondo i dati ISTAT.

Il rapporto finale evidenzia anche come la formazione professionale sia un elemento decisivo nella competitività perché è connesso a indicatori di crescita economica: la formazione, quando attivata, è un elemento che genera una buona performance aziendale e conseguente crescita occupazionale. Emerge, infatti, che chi ha effettuato formazione del personale negli ultimi tre anni è cresciuto di più nell’ultimo anno mentre le aziende coinvolte nel lavoro hanno dimostrato di conoscere e saper utilizzare i servizi del Centro per l’Impiego perciò sarà interessante approfondire le motivazioni per cui molte sottolineano difficoltà nel reperire alcune figure professionali forse a causa della scarsa conoscenza e del mancato utilizzo di alcuni strumenti flessibili, come gli stage aziendali e percorsi personalizzati di formazione.

Il volume che contiene il „rapporto” può essere richiesto (Mail) oppure in formato cartaceo presso la sede di Internazionale Marmi e Macchine Carrara Spa.

Fonte: IMM Carrara