Commercio mondiale di pietre di un valore di 21,5 miliardi di €

(Maggio 2013) Nel 2012 il commercio mondiale ha movimentato quasi 96 milioni di tonnellate di materiali grezzi e lavorati per un valore di 21,5 miliardi di €. Ai primi posti negli scambi Cina, Turchia e Italia. Lo studio realizzato da Internazionale Marmi e Macchine Carrara (IMM) Carrara evidenzia l’espansione del consumo mondiale di pietre ornamentali.

La domanda mondiale è in aumento del +12,67% rispetto al 2010. Se si tiene conto delle sole quantità la crescita sfiora addirittura il +31%.

La Cina è protagonista assoluto del mercato lapideo internazionale con una quota di mercato del 32,6% in crescita del +6,3% rispetto al 2010 ma in leggero calo se si considera il 2011, seppur in concomitanza con un aumento del valore medio unitario dell’export di grezzi e lavorati del 21%.

„Il lieve rallentamento del colosso cinese – ha spiegato Manuela Gussoni di IMM Carrara illustrando le statistiche – è da attribuire in parte al rallentamento del PIL, in parte alle restrizioni imposte dal governo centrale sul mercato immobiliare, restrizioni che proseguiranno anche nel 2013 con riflessi anche sull’import di materiali pregiati”.

L’ Italia, che ha avuto una produzione stimata in circa 9 milioni di tonnellate, perde progressivamente quote di mercato sia in termini di valore che di quantità ma con una sostanziale tenuta dei prezzi. Il prodotto made in Italy tende sempre più a caratterizzarsi per i segmenti di alta qualità del mercato lasciando buona parte della restante fetta di mercato ai suoi competitors fra i quali spicca la Turchia che guadagna posizioni pur facendo segnare un calo del valore medio unitario delle sue esportazioni.

Il dato statistico mette in evidenza che, a livello mondiale, i primi 3 paesi per saldo commerciale (esportazioni-importazioni) sono, nell’ordine, Cina (1,8 miliardi di €), Italia (1,4 miliardi di €) e Turchia (1,3 miliardi di €).

Regione Puglia

Una parte del convegno è stata dedicata all’analisi dell’export del Distretto pugliese, ormai da alcuni anni in crescita costante tanto da essere divenuto un caso nel panorama nazionale.

Nel 2012 la regione Puglia ha esportato materiali lapidei sia grezzi che lavorati per un valore di oltre 37 milioni di € in crescita rispetto al 2011 del 16%. Un’ottima performance se si pensa che già nel 2011 la Puglia aveva segnato un incremento tendenziale dell’export rispetto all’anno precedente del 45% sia in quantità che in valore.

„Le aziende pugliesi che hanno intrapreso questo percorso virtuoso di internazionalizzazione sono peraltro ancora piccole – ha sottolineato Manuela Gussoni – con una dimensione media di fatturato di 1,3 milioni di € ben al di sotto della media italiana che è pari a 2,2 milioni”.

Fonte: IMM Carrara