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Crescita innanzitutto per aumento del valore

La Turchia vuole spostarsi dai materiali grezzi verso i prodotti di design.

(Luglio 2013) Gli obbiettivi sono stati posti in alto: per il giubileo centenario della repubblica turca nell’ anno 2023, il paese vuole avere compiuto il salto tra le top-10-nazioni esportatrici. Il settore delle pietre naturali dovrebbe contribuire con delle esportazioni per un valore di allora quasi 7 Miliardi di US-$. Così si è espresso un po’ di tempo fa il presidente dell’associazione competente IMIB, Mehmet Ozer.

Quest’anno, le ditte lapidee turche potrebbero superare già, con le loro esportazioni, la soglia dei 2 miliardi, se dovesse continuare lo sviluppo dei primi tre mesi per tutto l’anno.

Nel 2012 il paese aveva esportato complessivamente 1,903 miliardi di US-$ (7,908 milioni di t) di pietre naturali.

Gli aumenti erano consistenti in relazione all’ anno precedente, cioé +13,68% nel valore e +8,60% nella quantità.

Bisogna evidenziare che l’associazione turca si sta particolarmente impegnando per aumentare la quota dei prodotti lavorati, e quindi quelli che hanno un plusvalore. Per questo scopo, la Turchia era presente, quest’anno già per la seconda volta, durante la fiera mondiale del design a Milano (Link vedi sotto).

Si era svolto l’anno scorso, inoltre, un concorso per giovani designer (Link vedi sotto).

Infine, il paese si era presentato in modo grande anche durante la fiera Coverings ad Atlanta, USA. „Noi vogliamo mettere il nostro focus sui prodotti di design per raggiungere una quota maggiore negli USA“, si leggeva in un comunicato stampa su questo argomento.

Il settore turco, quindi, non punta soltanto sulla crescita quantitativa, ma in modo più forte anche sul plusvalore.

Diamo brevemente un’occhiata anche sui paesi di mira più importanti per le esportazioni lapidee turche: per quanto riguarda i blocchi, la Cina (+44% secondo il valore rispetto al anno precedente) e l’India (+20%) erano sui primi posti. Per produzione finale erano primi invece gli USA (+16,7%). Gli affari con i paesi europei erano in calo, in alcuni casi per più del -10%.

Complessivamente si può rilevare, negli ultimi anni, una nuova direzione rivolta verso l’Est: in Russia e nei paesi dell’ ex Unione Sovietica si raggiungono continuamente degli aumenti consistenti, lo stesso vale anche per i paesi del Golfo Persico.

Particolarmente interessante è, in questo, che la Turchia ha avuto molto successo in Indonesia e Singapore (aumenti rispettivamente superiori al +33%). Finora soltanto la Cina si è creata dei monopoli in alcuni di quei paesi, per esempio in Corea e in Giappone.

IMIB

See also: La Turchia era presente durante la fiera mondiale del design a Milano

See also: Concorso per giovani designer