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Premio Tedesco delle Pietre Naturali

Baumschlager Eberle: e-Science LAB, Eidgenössische Technische Hochschule (ETH), Zurigo. Foto: DNV

(Agosto 2013) Il Premio Tedesco delle Pietre Naturali (Deutscher Natursteinpreis) va questa volta a degli architetti austriaci per una nuova costruzione in Svizzera: lo studio Baumschlager Eberle ha ricevuto 15.000 € per l’ e-Science LAB della Eidgenössischen Technischen Hochschule (ETH), Zurigo (vedi foto sopra). Qui la facciata è caratterizzata dal travertino, utilizzato in modo che appare „leggero e filigrano“, così la giuria con il suo giudizio.

Baumschlager Eberle: e-Science LAB, Eidgenössische Technische Hochschule (ETH), Zurigo. Foto: ETH Zürich/Heidi Hostettler

In più ci sono dei balconi che corrono attorno all’ edificio di fronte all’ involucro esterno in vetro. Su questi balconi sono state posizionate in modo traversale delle lastre che impediscono che la luce solare penetri direttamente, ma concedono lo stesso la circolazione dell’aria davanti alle vetrate.

Le lastre in pietra sono alte fino a 3,65 m , larghe 90 cm e spesse 7 cm. Questo formato insolito non solo significava di dover produrre in cava dei blocchi di lunghezza superiore ai 4 m, ma bisognava sviluppare anche un macchinario speciale per l’istallazione con una gru. 717 di queste lastre sono state disposte sull’ edificio di 6 piani.

Architetti: Baumschlager Eberle

Pietra naturale utilizzata: travertino Romano Navona

Impresa lapidea esecutrice:
 Stone Group AG

Max Dudler: Hambacher Schloss. Foto: Stefan Müller

Oltre al premio principale sono stati assegnati altri tre premi di 5000 € ciascuno. Due di essi sono andati a dei lavori sulla residenza di Hambach (Hambacher Schloss) vicino Neustadt/Weinstraße, un edificio che viene considerato la culla della democrazia tedesca: qui i cittadini hanno protestato, nel 1832, contro l’onnipotenza dei principi e hanno preteso, oltre alle libertà democratiche, la fondazione di uno stato tedesco e la riconciliazione con i vicini europei.

Max Dudler: Hambacher Schloss. Foto: Stefan Müller

Un premio è andato all’ architetto tedesco Max Dudler che doveva integrare un ristorante e un edificio di accesso per l’impianto storico. Questo lo ha realizzato conferendo agli edifici nuovi l’aspetto dei muri perimetrali di difesa del vecchio impianto.

Max Dudler: Hambacher Schloss. Foto: Stefan Müller

Scale, sentieri e terrazze offrono delle splendide viste panoramiche.

Architetti: Max Dudler

Pietra naturale utilizzata:
 Leistädter Sandstein (Pietra arenaria di Leistädt)

Impresa lapidea esecutrice:
 Alex Kaufmann

LOMA architecture: Hambacher Schloss. Foto: DNV

E’ stato premiato anche il parquet lapideo posato dagli architetti paesaggistici di LOMA architecture sulla nuova terrazza panoramica.

LOMA architecture

Pietre naturali utilizzate: 
Leistädter Sandstein, Buntsandstein, Albersweiler Granit

Imprese lapidee esecutrici: 
Clade, 
Alex Kaufmann, Der Steinsetzer

Petra und Paul Kahlfeldt Architekten: un edificio residenziale e commerciale a Monaco. Foto: DNV

Ha ricevuto un premio anche la nuova costruzione di un edificio residenziale e commerciale a Monaco, progettato da Petra e Paul Kahlfeldt Architekten.

Architetti: Petra und Paul Kahlfeldt Architekten

Pietra Naturale utilizzata: Pietra Calcarea Crema Sintra, Portogallo

Impresa lapidea esecutrice:
 Hofmann Naturstein

Il Premio Tedesco delle Pietre Naturali premia progetti edili di tutta l’ Europa, premesso che essi siano stati eseguiti da imprese specializzate. Si tratta, in questo, della „creazione esemplare e costruzione con le pietre tecnicamente al passo con i tempi”, come si legge nella documentazione. Il concorso viene pubblicato ogni 2 anni dall’Associazione Tedesca delle Pietre Nautrali (Deutscher Naturwerkstein-Verband) insieme all’Associazione degli Architetti Tedeschi, Bund Deutscher Architekten (BDA).

Elenco dei vincitori e nomine (tedesco)

(16.08.2013)