(Novembre 2013) Noi sosteniamo che per giocattoli in pietra esiste un grande mercato. Il gruppo di mira comunque non sono i bambini, ma gli adulti. Un giocattolo di questo tipo era la torre di Hanoi proposto dal Consorzio Marmisti Chiampo durante la Marmomacc.
Il Designer Andrea Gross Gaiani aveva chiesto ai clienti e alle imprese del Consorzio, nell’ ambito di un progetto ambizioso intitolato „Sfumature“ insieme a Giulia Regalini, che cosa significa la pietra naturale per loro e dove vedono delle possibilità di impiego nella vita di tutti i giorni per il materiale.
Ne sono usciti degli oggetti per un uso quotidiano, non però come oggetti di utilità, ma piuttosto da divertimento, così almeno ci sembra.
Essi sono caratterizzati dal fatto che hanno un qualcosa di folle, formulato in un altro modo: naturalmente si potevano produrre in un altro materiale e sarebbero stati meno costosi – ma solo in pietra hanno quella marcia in più.
Giulia Regalini (Mail)
Foto: Consorzio Marmisti Chiampo










