„Stoneblade“: Colpi di coltello nella pietra, liberamente secondo Lucio Fontana

Ghirardi Stone Contractors: „Stoneblade“.

L’artista italiano Lucio Fontana è diventato famoso degli anni ’50, quando ha fatto dei tagli con un coltello nei suoi quadri, in modo da poter ripiegare parti della tela all‘ indietro. L’obbiettivo dell’idea allora all‘avanguardia era quella di conferire una terza dimensione alla pittura. Con „Stoneblade“, un’idea creativa per le pareti con pietra naturale e luce, ideata dallo studio milanese Studio Keyart, realizzato dalla ditta Ghirardi Stone Contractors e completato con l’illuminazione di Egoluce Illuminazione, si fa esplicitamente riferimento a Lucio Fontana.

Nello stesso modo come Fontana ha intagliato con il coltello la sua tela, così si eseguono, in questo caso, degli interventi con la macchina CNC nella pietra. Nel caso di Stoneblade il taglio non viene effettuato in modo dritto, ma fuori squadra, creando l’effetto di dare l’impressione che il taglio scivoli via.

Sul retro della lastre di pietra sono state montate delle luci a LED che buttano la loro luce in avanti sul piano inclinato.

Ghirardi Stone Contractors: „Stoneblade“.

Lo spessore della lastra di pietra è di 3 cm. Sul retro è stata rafforzata con una rete. Sulla foto e nei rendering si tratta del marmo Emperador Brown.

Gli attrezzi per poter fare dei tagli di questo tipo con la macchina CNC sono stati sviluppati dalla stessa Ghirardi.

I prototipi sono stati mostrati durante la fiera Saie nel ambito del New Stone Age Design, un’iniziativa dell’associazione del settore Confindustria Marmomacchine.

Ghirardi Stone Contractors

Keyart

Egoluce Illuminazione

Rendering/Foto: Keyart, Ghirardi

(21.03.2014)